
Nome: XXX XX
Una sacerdotessa del verso, perduta per sempre nel sogno di una infinita notte d'amore. Eterosessuale per curiosità, geneticamente lesbica, amante per dovere d'amore.
ascendo-un-attimo
ayameinwonderland
beppe grillo
casolinotizie
cinemistica.
dawsoncricca
gigliobianco
irisnera
javierheraud
jeangillo
la-casetta-delle-fate
mondobonsai
moonlady
oziosamente
smb
sognitudine
umarells
vomitandonegliangoli
www.borrega.it
visitato *loading* volte
C'è un signore che nel nome del Signore apre e chiude i dibattiti televisivi.
Quando l'ho visto iersera terminare uno dei troppi programmi di cazzate e politica intitolato "Confronti" con il segno della croce, ho pensato seriamente che siamo pronti per un nuovo 68, per una tien ammen, per qualsiasi forma di rivolta popolare. Oppure per un vero intervento numinoso, un miracolo necessario, una discesa del Messia.
Pensate se accadessse alla prossima puntata:
Gigi Moncalvo, questo è il nome del laico/laido sacerdote catodico , conclude il suo programma, e come di rito, si fa il segno della croce e si gira sorridente verso gli ospiti della serata mentre passano i titoli di coda quando, da dietro una quinta, con uno stile simile a quello di Paolini (il rompicoglioni che sta alle spalle dei giornalisti nei servizi dei tg) esce Gesù Cristo in carne e ossa che lo guarda e molto seriamente gli dice "Basta, per favore basta. Per amore mio, basta. Smetti di fare trasmissioni televisive" "E per quanto riguarda il segno della croce fallo dove ti pare, ma senza audience tra i piedi. Se poi ti vuoi anche toccare i coglioni quando vedi un gatto nero, liberissimo...".
Poi guardando la telecamera lo indica dicendo "Ecce om'emmerd!".
Subito dopo, rimandando ai giorni del giudizio (sì, perchè un giorno solo non basterà di sicuro) i restanti problemi dell'umanità, ascende al cielo, lasciando Moncalvo lì, sul golgota di Rai due. Applausi.
Nel frattempo Gesù, bilocato, seduto in regia commenta "Mmmm, ottimo, ottimo. Venuto bene. Vai con gli spot" e di nuovo ascende al cielo con una mezza minerale gassata, temperatura ambiente, in mano.
Pace in terra agli uomini di buona volontà e anche a quelli un po' pigri. Gli altri, affanculo!
AAIUUUUTTTOOOOO!
Datemi una scheda qualsiasi! Anche quelle di Miss Italia.
VOGLIO VOTARE!
Voto pure quelle merde stramerde del centrosinistra.
Voto Prodi, Di Pietro, pure Fassino e Boselli.
Lecco il culo a Rutelli.
Faccio una sega a Bertinotti e Diliberto
Credo a Pannella!
SONO PRONTA A TUTTO! MA BASTA CON TREMONTI!
Dio, che brutte persone.... (...attraversano il paese, com'è misera la vita negli abusi di potere. [F.Battiato, 1981])
Che brutta gente!
Tremonti, siccome ti piace, non ti mando a fare in culo, ma ti auguro un grappolo di ragadi ed emorroidi. Così ti piacerà di meno!
Detesto i maleducati.
Biasimo anche me stessa quando mi sorprendo ad aver diminuito la sensibilità nei confronti del prossimo. Maleducazione, distrazione, insensibilità hanno però una cura: la strage.
Ci penserà il virus dei polli, la sculacciata di Dio, a mettere in riga un po' di gente!
O è un affare dell'industria del farmaco pure quello?
Vaffanculo ai maleducati, ai virus, e ai dietrologi del cazzo. Buonanotte.
Non è il decamerone di Pasolini, ma il Corriere della sera di oggi:
EVREUX (FRANCIA) - Un caso clamoroso. Che sta interrogando l'opinione pubblica francese. Un prete di 65 anni, Denis Vadeboncoeur, parroco in Normandia, è stato condannato a 12 anni di carcere per violenza su minore.
Padre Vadeboncoeur era stato in carcere 20 mesi in Canada per sodomia e aggressioni sessuali negli anni Ottanta, ma poi si era visto affidare successivamente dalla chiesa francese - al corrente del suo passato - una parrocchia in Normandia, quella stessa in cui ha continuato a coltivare il suo vizio che lo ha portato alla condanna in tribunale.
LA SCELTA DELLA CHIESA - Ad affidargli la chiesetta di Lieurey, in Normandia, senza badare al suo passato, fu monsignor Jacques Gaillot, vescovo da anni in rotta con il Vaticano e sempre al fianco dei sans-papiers e degli emarginati. Visibilmente in imbarazzo durante il processo, Gaillot ha saputo spiegare poco della sua scelta, salvo che all'epoca, nel 1988, era «meno sensibile di oggi» ai problemi della pedofilia. Gaillot, destituito dalla Chiesa di Roma nel 1995 (il Vaticano gli tolse proprio la diocesi di Evreux dove oggi si svolge il processo) non ha saputo spiegare nemmeno perchè, all'arrivo del vescovo suo successore, monsignor Jacques David, il dossier riguardante il parroco pedofilo era stranamente vuoto.
IL PROCESSO - L'inchiesta su Vadeboncoeur è scattata perchè il ragazzino vittima delle sue iniziative dai 14 ai 17 anni - Jean-Luc - ha avuto un esaurimento nervoso e, attorno ai 23 anni, è rientrato un giorno a casa gridando alla madre: «Ecco, da 10 anni vado a letto con il parroco!». Per il giovane una lunga psicoanalisi e poi il coraggio di trascinare davanti alla giustizia il prete pedofilo che era arrivato anche a teorizzare con lui che quei momenti di sesso erano «istanti unici, come se si incontrasse Dio».
La madre di Jean-Luc ha rivelato un risvolto più inquietante ancora del fatto di non essersi accorta di nulla per un decennio: padre Vadeboncoeur era il suo confessore. E a lui aveva confidato un segreto che nessuno al mondo avrebbe dovuto sapere, Jean-Luc non era figlio del marito ma di un sacerdote.
Bella famigliola allargata....
Viva Sex and the City!
Viva Sister act!
Viva i Simpson!
In quanto a te, noiosissimo, sopravvalutatissimo, fighettissimo, George Clooney... Good night, and Good Luck e VAFFANCULO!
Eva Henger si lamenta a proposito di certe dichiarazioni rilasciate dall'ex marito ed ex manager Schicchi; «Voglio essere giudicata per quello che sto facendo ora - spiega -. Dopo sette anni di televisione e cinema, ritengo di poter affermare che il termine pornostar proprio non mi appartiene e forse non mi è mai appartenuto». " Non vorrei mai deludere il mio pubblico, soprattutto i bambini."
"La Henger ha lavorato in programmi comici come Libero e Convenscion , e ha partecipato al reality show La fattoria . E ora sta raccogliendo i frutti grazie al successo di Paperissima sprint di fianco al Gabibbo. Proprio ieri, secondo un sondaggio dell’Associazione Utenti Televisivi, eseguito su un campione di 1.500 votanti, Eva Henger è risultata la rivelazione televisiva degli ultimi mesi, seguita dal medico protagonista del telefilm Dr. House e da Pupo. "
Il problema cara Evina è che è proprio perchè sei considerata (e non "eri") una pornostar che ti fanno fare televisione. Senza il passato non ti rimangono nè futuro nè presente. E' come in un film, non puoi tagliare la prima mezzora......a meno che non sia un film porno!
Tutto sto quacckeggiare di paperette e oconi televisivi porta alla luce il senso oscuro di ciò che ogni giorno viene servito sull'ex-sacro altare della famiglia italiana e le surreali contraddizioni in cui si viene a trovare lo spettatore che, come in questo caso, si beve, mescolati, valori diversi nello stesso personaggio/programma: pornografia e infanzia.
Non ci siamo, cari palinsestatori avanguardisti.
Anche se comprendo il disagio dell'Evina, mescolare le pornostar e i gabibbi, non è roba che si può fare, a meno che non lo faccia Tinto in un film ben vietato ai minori.
Voi siete lì all'ora di cena!
Vaffanculo perciò, a tutti voi straputtanoni strateghi televisionari, e solidarietà, comunque, alla mammina Eva (e ai suoi bellissimi bimbetti) che come tutti gli italiani ha sempre voglia di memoria corta, e che se nel presente non ci fa una gran figura, forse tra cent'anni verrà ricordata come una grande suffragetta del sesso mediatico che lei, purtroppo, oggi vuol dimenticare per non addolorare il suo pubblico....soprattutto i bambini.
Che fan rima con soldini.
E anche con bocchini.
Ps Comunque, a parte le funzioni moralistoidi del testo di questo post, un futuro di pornomamme sarebbe davvero interessante, per ritornare al mito del buon pornoselvaggio e vivere finalmente con serenità la nostra pornostoria a pornomodo nostro, come cazzo ci pornopare.
Pornobaci XXX XX
Oggi camminavo frettolosamente sotto i portici, cercando non so quale documento nelle tasche trangugiatutto, quando alzando la testa per controllare se ci fossero intralci sul cammino, l'ho vista...
Lei! Il maledetto spettro dei miei pochi mesi al liceo xxx.
Capelli bianchi legati dietro la testa con una specie di tricocanapè da passeggio, sguardo da nazista sotto falsa identità, pronta a colpire in assoluta coscienza e freddamente chiunque, senza ragione, com'è sempre stata sua abitudine.
La porcellosissima, presupponentissima, bastardissima professoressa di filosofia sig.ra Bolognesi.
Non riuscivo a crederlo. Ho sempre pensato che tutti gli accidenti che i poveri disgraziatissimi studenti le hanno sicuramente mandato nell'arco di 10 anni, l'avessero ridotta un vegetale incapace di offendere e devastare.
E invece nonostante gli anni, gli accidentii e le cure psichiatriche la porca era lì , viva, davanti a me.
Io che sono incapace di violenza (credetemi) e non ho mai, nemmeno da piccola sputato a nessuno, in quell'istante, mentre mi passava accanto, ho sentito urgentemente necessario sputarle addosso. In faccia.
Quella donna ha distrutto migliaia di allievi seppellendo per sempre la loro curiosità riguardo la filosofia con motti di spirito nauseabondi e sanzioni scolastiche criminali.
Si distingueva dagli altri insegnanti per l'impostazione sperimentale!
Mengele era meno accanito di lei nella scientifica tortura di esseri umani!
E io dovevo punirla.
Ma....
Niente, non ho fatto niente, non le ho sputato in faccia, non le ho gridato "troia!", non ho fatto nulla.
Avevo il mio torturatore davanti e l'innata innocuità e bontà non mi hanno permesso di denunciare al mondo il male infinito di cui si è resa colpevole!
Curva , veloce, la fottuta troia e passata oltre, senza riconoscermi, senza un pensiero per il disgusto tatuato sul mio stomaco da anni!
La fanno franca, la fanno sempre franca.
Perchè tu cresci, e li dimentichi.....a alla fine credi che sia giusto così.
E invece, a volte, ritornano. E bisognerebbe far qualcosa. Almeno mandarli affanculo.
Allora, disgusosissima Professoressa Bolognesi VAI A FARE GRANDEMENTE IN CULO!
Ps. Perdonatemi, ma sennò che l'ho aperto a fare 'sto blog......
Baci XXX XX
Peccato, speravo di essermaela cavata con Bel pietro, ma leggo ora un altra sconfortanate notizia:
INTOLLERANZA IN SPAGNA Una svastica tracciata con una lametta sul volto di una giovane donna attaccata da due individui dal look neonazista presso casa sua a Oviedo, nelle Asturie, nord della Spagna.
Io desidero la Morte istantanea per quei due. Ora!
Niente vaffanculo. Morte immediata! disposta ad eseguire personalmente la sentenza.
Non mi va di riferirmi troppe volte a personaggi del trespolo televisivo, ma stasera voglio essere cassa di risonanza di una notizia di per sè insignificante: Maurizio Belpietro (il giornale) riprende, sulle reti mediaset, la sua fortunata (?) trasmissione "L'Antipatico".
Una robettina formalmente rubacchiata al Mixer anni '80 di Minoli e sostanzialmente una replica tv di un brutto rotocalco "scandalistico o "femminile", innestato sulla trascinante forza emozionale del Marzulliano (Ma sì, portiamo anche Marzullo come Fellini nell'olimpo dello Zingarelli) Sottovoce.
Tra tanto ciarpame, comunque passerà inosservato anche Belpietro.
Un elemento dissonante però mi disturba: perchè "L'Antipatico"?
Dato che il programma si sviluppa sulla figura e le domande partorite dal cervellone Belpietresco è presto chiaro a tutti che Lui è il centro e motore della trasmissione e che il titolo mette in evidenza la qualità emergente del Maurizione, l'antipatia.
E qui non ci siamo.
Il succitato giornalistotto, l'ho visto parecchie volte esibirsi, scimmietta più o meno ammaestrata, su varie reti, e devo dire che mai, mai mi è risultato "antipatico".
Semmai patetico, indisponente, disinformato, arrogantello, impreparato, analfabeta, ottuso, supponente, razzista, qualunquista, repellente, moralista, peracottaro, lecchino, viscido, urticante, bruttarello, infantile, involontariamente comico, carsicamente disgustoso, meschino, gretto, comunque scarsamente dotato......
Antipatico proprio no.
Inutile quindi, anche per il trashdipendente, vedersi una trasmissione che parte già con un falso assunto. Licenziamo questo pesantissimo BelPietrone! O perlomeno suggeriamogli titoli più consoni come "Lingua Marrone" (per gli anni di onorato lecchinaggio) o "L'inutile" o "Pù che puzzare non posso" o un altro qualsiasi che però rispecchi almeno una delle reali "qualità" del nostro.
Nell'attesa.. un bel vaffanculo corale, direi qusi da stadio, a "L'Anticrittorgasmico" BelPietrone
Baci XXX XX
La cosa buona delle fedi, delle ideologie, dei precetti morali e di principio in genere è che chi aderisce ad essi si butta nell'arena delle contraddizioni.
Più ci si rinchiude nel castello fortificato delle strutture ideologiche e più si viene messi sotto assedio dalle belve del diritto naturale e della contraddizione.
Le morali non sono formule matematiche e l'errore fa intrinsecamente parte della loro stessa materia originale.
Perciò chi sbandiera la propria alta condotta di principio, prima o poi, scivola sotto il prezioso mantello dell'ipocrisia.
Ah, stupenda, meravigliosa, necessaria forma di fingimento.
Da quando il pragmatismo craxiano e il leggerismo berluscoide ne hanno ridotto la necessità fino a farla sparire, la vita politica di noi tutti si è degrdata. Abbiamo perso infatti la possibilità di sbattere in faccia agli ipocriti la loro colpa. Niente ipocrisia = Niente colpa.
Tutto è concesso. Qualsiasi politico, a parte qualche minus habens puro e duro di estrema destra o sinistra, si permette di fare e dire ogni cosa e il suo contrario. Saltellando e ridacchiando.
Pregiudicati, assassini, ladroni matricolatissimi, bugiardoni, puttanoni di alto e basso lignaggio, tutti premiati dai media e dall'audience.
Che bello sarebbe poter contare ancora sull'ipocrisia, per poter applicare meglio e più efficacemente il diritto di mandare serenamente a fare in culo questo e quello.
Troppe maschere sono cadute, e l'orrore che ci si è rivelato, ci trova ormai insensibili.
Ma ve li ricordate i Fanfani, i Rumor, i Moro, gli Andreotti ante processo, tutti chini sotto la croce a far massacro del paese. Per non parlare di quelli della falce i cui eredi ancora adesso soffrono, ahiloro, di sporadiche sintomatologie di ipocrisia latente.
Addio bugiardoni sbugiardabili.
Oggi è il tempo di chi ti caga addosso e dice "Beh, allora c'è qualcosa che non va?".
I vaffanculo si fa fatica a mandarli con gioiosa e pirotecnica enfasi.
Tanto che je 'mporta........
Vaffanculo a voi, eredi senza più macchia, paura e vergogna, di tanti malafattori timorati di dio e del partito.
Vaffanculo a voi!
In questo spazio avevo praticamente mandato a fare in culo un tale, però poi ho pensato che la pubblicità gratuita è peccato.
E io sono una buona cristiana!
Si dice ci sia stata un'invasione di coccodrilli nelle acque infette di New Orleans.
Si dice che ritirandosi le acque i coccodrlilli, con i cadaveri ben frollati tra le zanne, se ne siano andati.
Si dice che oggi ce ne fosse ancora uno, anzi che fosse arrivato proprio in mattinata.
Si dice che piangesse, per i morti, singhiozzando "Colpa mia".
Si dice piangesse, per l'appunto, lacrime di coccodrillo.
Si dice non fosse un coccodrillo. Sembra fosse George W.Bush.
Si dice che nonostante le disinfestazioni a New Orleans ci sia il colera.
Beh, speriamo che se lo prenda.
Signor Mea Culpa... vaffanculo.
Oggi son così pigra che non manderei affanculo nessuno.... se non fosse che in giornata la cdl blitzeggia per una virata verso il proporzionale nella legge elettorale...Molto meglio, l'italiano di per sè è proporzionale....e quindi, controvoglia, mando proporzionalmente a prenderlo in quel posto tutti i santissimi partiti dell'arco costituzionale (bella botta di qualunquismo anche per un blog decisamente sulla qualunque).
Il berlusca si prende in quel posto un bel 18, secondo i sondaggi, ma anche i ds con un 20 mica scherzano.
Cazzetti proporzionalmente piccoli invece per Di pietro e Pannella. Peccato, i tempi andati sono andati e anche i due mi sa che non ci stiano più di comprendonio.
Accontentatevi di un 2 da cinese da barzelletta.
E visto che mi sono spigrita, mando un po' a fare in culo anche Pierino Angela e i gioiosi illuminati/illuministi che come Pippo non credono alla strega Nocciola. Un'infermiera sensitiva, notizia di ieri, ha localizzato corpo e auto di una ragazza scomparsa tre anni fa, nelle acque di un lago, grazie alle visioni e alle parole della trapassata. Bene, o si chiude Straquark o si va a intervistare la signora e le si fa sputare la verità. Il silenzio non giova. Viva i paranormali e, proporzionalmente, affanculo tutti gli altri!
Dal Resto del Carlino: Castiglione dei Pepoli, 12 settembre 2005 - Avevano trovato un modo diverso per vincere la noia della domenica pomeriggio. Due giovani di Castiglione dei Pepoli, sull'Appennino bolognese, appostati lungo una strada, si abbassavano i pantaloni e mostravano il fondoschiena agli automobilisti che passavano.
Fra questi ultimi però c'era anche un carabiniere in borghese che li ha identificati. D.M, operaio di 20 anni e S.M., studente di 17, sono stati denunciati per atti contrari alla pubblica decenza.
Solidarietà XXX XX
Flavia Vento, zoccolobugiarda dal cervellino spento, Rutellone papalino e maccherone, Lubrano difensore dell'altrui ano, Alemanno sonsincero con affanno, la Zanicchi nata povera rima coi ricchi, Billè con (f) commercio e con caschè, Bruni coopperativante agricolo e rampante, il pubblico plaudente senza mente e... infine lui, il Vespaccione ghignaccio e ladrone.
Sfortuna volle che li vidi tutti assieme e, peggior sorte, li sentii. Parlavano di quanto guadagna e soffre una famiglia medio povera italiana alternando risolini a compassione. Sti stronzi prostituiti al dollaro, magnacanone bastardi!
Bastò un attimo.
Li ho immaginati con gli occhi rossi e le mani al collo, soffocare, conficcate fino in fondo alla gola, meravigliose repliche in gesso rosato dell' ultracazzo in erezione di John Holmes.
Mi ricorda qualcosa di Arancia Meccanica.....
Intanto dalle finestre tenute erroneamente aperte arrivano a ondate, ogni dieci minuti, i 100.000 decibel non del concerto di Ligabue, ma degli straordinari, superdotati, circoncludenti mezzi di pulizia delle strade. Che passano ora, alle 00.30, poi alle 1.00, alle 2.00 e se non son proprio certi di aver spaccato abbastanza i coglioni, anche alle 4.00. Ma perchè ogni tanto non passano alla Rai e tirano su un po' del succitato pattume umano per triturarlo come si meriterebbe in qualsiasi stato civile e quindi iperuranico, senza che mi debba immaginare il monstercock vendicatore del compianto John?
Mi consolo dello scritto e testarda come un mulo, faccio ciò che è mio diritto, mando tutti AFFANCULO!
Ps terminato l'uragano degli organi di pulizia, sento un sommesso piagnucolare in strada... una coppia in tristi spiegazioni. Bello, la vita va avanti..
Piangete, piangete che è tutto tempo ben speso. Baci cupidini XXX XX
Ho fatto un sogno. Ho sognato che nella via dove risiedo, mi affaccio, respiro, non passavano più auto, moto, bus, ma soltanto biciclette, mezzi per disabili e per anziani e qualche silenziosa ambulanza che tutti i pedoni guardavano con rispettosa preoccupazione.
Ho sognato capannelli di persone ferme a chiacchierare e a discutere, commercianti seduti fuori dai negozi a consigliare clienti, ragazzetti con computer portatili fermi a rubacchiare un po' di internet a qualche flat wireless, turisti e passanti, mescolati tra loro, che, sguardo verso l'alto, s'innamoravano della mia strada e della mia città sorpresi dalla bellezza delle architetture.
Ho sognato il silenzio e il vento fresco scendere dalle colline e inseguirsi attraverso le finestre aperte.
Questo sogno è un sogno possibile.
O perlomeno è stato reale per due mesi, due meravigliosi mesi nei quali la strada è stata chiusa per inutili e costosi lavori stradali.
Tra due giorni la "riapriranno" al traffico e sarà la fine del sogno possibile.
Allora ho sognato gli imbecilli.
Chi sono gli imbecilli?
Gli imbecilli sono quelle teste di cazzo infinite, amministratori cittadini, ragionieri dell'urbanistica, composti di sicumera concentrata, insomma.. imbecilli in ogni senso e di ogni sesso che non permettono con la loro ottusità che il mio sogno si avveri.
E ho sognato il loro splendido STERMINIO... un po' come Cioran, quando si alzava, al mattino.
Ma per far danno così serio, in una democrazia , gli imbecilli debbono per forza essere la maggioranza.
Allora ho sognato la morte della maggioranza.
Che meraviglia!
Mi sono svegliata...sentendomi un po' felice e un po' Hitler.
Peccato avere una coscienza... e troppo amore per il prossimo.
Allora, stasera, tanto per tenermi in allennamento, cara Maggioranza d'Imbecilli..... VAI A FARE IN CULO!
TUTTI QUANTI, OGNUNO CON LA TESTA FICCATA NEL CULO DI QUELLO DAVANTI, FORMATE UNA CATENA UMANA DI IDIOTI ED EMIGRATE DA QUESTO MERAVIGLIOSO PAESE, BASTARDI!
Un saluto a chi amo, XXX XX
Bin Laden, Bush, Blair, Berlusconi, ...Belzebù!
Affanculo tutti a testa in giù!
Misericordia per i morti che vi pesano sulla coscienza.
Con l'augurio di andare presto a spiegare loro quanto siete teste di cazzo.
Amen.
Sabato sera, mi sento buona. Oggi me la prendo con sozzeria scontata, nessuno di interessante, solamente pattume che respira. Oggi vanno a fare in culo tutte quelle teste di cazzo che speculano sui disservizi, quegli orrendi burocrati che più burocrazia c'è e più se la sguazzano incassando grana sulla schiena dei poveracci che si grattano, si grattano, ma ste 'zecche non riescono a togliersele di dosso. Politici che alimentano il disagio per giustificare la loro esistenza. Le merdosissime banche che t'inculano con sorrisi ed efficenza, bastardi figli di puttana. Quei grandissimi stronzi che hanno fatto in modo che i pagamenti siano passati da 30 a 60, a 90 a120 giorni...a mai. E di nuovo le banche merdosissime che non aspettano altro per elargirti il loro credito velenoso d'interessi. Soltanto 15 anni fa i contratti si onoravano sempre. Oggi siamo nel bronx. Non sono banalità. E' solo sangue che succhiano giorno e notte dalle arterie. Vita che ci sottraggono, impuniti. Maledetti figli di puttana. Andate a fare in culo.
Oggi mando solennemente a fare in culo le due selezionatrici e direttrici della biennale arti visive di Venezia, María de Corral e Rosa Martínez, suggerendo loro di far meno marchette artistiche e più ricerca di artisti veri che, se quelli che hanno portato sono veramente il meglio, allora siam messi davvero male. In questo caso mando a fare in culo pure loro (gli artisti) in gruppo suggerendogli di ritornare all'uso materie diverese da televisori e video, che per far del cinema ci vogliono i registi e non i dilettanti della telecamera. Al massimo i matrimoni brutti potrebbero fare.
L'arte cinematografica la conosciamo già, che cazzo scimmiottate i figli scemi dei nostri grandi del cinema a fare? Fateci emozionare artisti, direttrici, direttori e ciucciacazzi di ogni bordello pubblico ben finanziato e non pretendete che si faccia tutto da noi. Anche perchè 15 eurini comunque in saccoccia li mettete. Bacetti dall'amica vostra
Oggi va ad aggiungersi alla lista un serissimo blogger di nick MalaGlava che avendo per certo piantato la bandiera nella terra della serietà e dell'intelligenza senza se e senza ma, mi risponde riproponendomi l'invito già titolo del mio blog. Carissimo professor Mala Glava, non per cattiveria e con tutto il rispetto, ritengo necessario, anche per migliorare lo stile della sua scrittura e sensibilizzare la leggerezza che le fa difetto, mandarla generosamente a fare in culo! Baci XXX XX