
Nome: XXX XX
Una sacerdotessa del verso, perduta per sempre nel sogno di una infinita notte d'amore. Eterosessuale per curiosità, geneticamente lesbica, amante per dovere d'amore.
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Oggi camminavo frettolosamente sotto i portici, cercando non so quale documento nelle tasche trangugiatutto, quando alzando la testa per controllare se ci fossero intralci sul cammino, l'ho vista...
Lei! Il maledetto spettro dei miei pochi mesi al liceo xxx.
Capelli bianchi legati dietro la testa con una specie di tricocanapè da passeggio, sguardo da nazista sotto falsa identità, pronta a colpire in assoluta coscienza e freddamente chiunque, senza ragione, com'è sempre stata sua abitudine.
La porcellosissima, presupponentissima, bastardissima professoressa di filosofia sig.ra Bolognesi.
Non riuscivo a crederlo. Ho sempre pensato che tutti gli accidenti che i poveri disgraziatissimi studenti le hanno sicuramente mandato nell'arco di 10 anni, l'avessero ridotta un vegetale incapace di offendere e devastare.
E invece nonostante gli anni, gli accidentii e le cure psichiatriche la porca era lì , viva, davanti a me.
Io che sono incapace di violenza (credetemi) e non ho mai, nemmeno da piccola sputato a nessuno, in quell'istante, mentre mi passava accanto, ho sentito urgentemente necessario sputarle addosso. In faccia.
Quella donna ha distrutto migliaia di allievi seppellendo per sempre la loro curiosità riguardo la filosofia con motti di spirito nauseabondi e sanzioni scolastiche criminali.
Si distingueva dagli altri insegnanti per l'impostazione sperimentale!
Mengele era meno accanito di lei nella scientifica tortura di esseri umani!
E io dovevo punirla.
Ma....
Niente, non ho fatto niente, non le ho sputato in faccia, non le ho gridato "troia!", non ho fatto nulla.
Avevo il mio torturatore davanti e l'innata innocuità e bontà non mi hanno permesso di denunciare al mondo il male infinito di cui si è resa colpevole!
Curva , veloce, la fottuta troia e passata oltre, senza riconoscermi, senza un pensiero per il disgusto tatuato sul mio stomaco da anni!
La fanno franca, la fanno sempre franca.
Perchè tu cresci, e li dimentichi.....a alla fine credi che sia giusto così.
E invece, a volte, ritornano. E bisognerebbe far qualcosa. Almeno mandarli affanculo.
Allora, disgusosissima Professoressa Bolognesi VAI A FARE GRANDEMENTE IN CULO!
Ps. Perdonatemi, ma sennò che l'ho aperto a fare 'sto blog......
Baci XXX XX
